Propoli: cose da sapere per un'assunzione consapevole

Pubblicato il 01/07/2021


Che cos'è la propoli?

La propoli è una sostanza prodotta dalle api, che la ricavano dalla resina e dalle gemme di alcune piante ed alberi. La mistura viene poi lavorata dagli insetti, tramite delle loro secrezioni, fino ad ottenere un composto appiccicoso che può essere di diverse colorazioni. Una volta pronta viene utilizzata per isolare l'alveare, proteggendolo dal freddo e dai parassiti, per chiudere eventuali fessure e per restringere l'entrata, in modo da permettere alle api di difendersi da altri insetti invasori.

E' largamente utilizzata in ambito medico in quanto ha dimostrato di possedere delle forti capacità antimicotiche, antibatteriche e antivirali.

Di conseguenza non sorprende sapere che la propoli è un ingrediente largamente impiegato per realizzare svariati tipi di rimedi e prodotti per migliorare la salute.



ape che lavore nell'alveare


Quali sono gli effetti della propoli?

La propoli ha dimostrato, grazie a test clinici, di possedere molte proprietà benefiche per il nostro organismo. Tra queste troviamo:

  • antibatteriche, è stato dimostrato che è in grado di contrastare ed eliminare diversi ceppi di batteri dannosi
  • antivirali, soprattutto contro influenza, raffreddore e malanni stagionali. E' stato dimostrato che è anche efficacie contro il virus dell'herpes, per il quale ha dimostrato una capacità inibitrice;
  • cicatrizzanti, infatti induce un aumento della divisione della cellule, che quindi può anche aiutare ad accelerare la guarigione di una ferita;
  • antiallergica che si realizza grazie alla combinazione del polline e dei principi attivi. Quindi in caso di allergie stagionali si può procedere ad abituare gradualmente il corpo agli allergeni, permettendo di avere una reazione meno potente al verificarsi dell'allergia vera e propria;
  • antiinfiammatorie, indipendentemente che l'infiammazione sia cutanea, come nel caso di un brufolo, del cavo orale, come il mal di gola, oppure delle gengive, come la gengivite;
  • antimicotiche, in particolare contro i funghi che causano la micosi e la candida.

L'efficacia di quanto descritto sopra è aumenta dalle formulazioni degli integratori, creme e pomate in cui la propoli viene impiegata.


In che tipologie di prodotti è utilizzata?

Viene sfruttata per scopi medici in svariati formati che cambiano a seconda delle necessità per cui sono stati sviluppati. Di seguito elenchiamo quelli più diffusi:

  • tinture, anche note come estratti idroalcolici, che si ottengono diluendo la propoli in una soluzione di alcool e acqua. Viene utilizzata per trattare moltissime problematiche, adattando la modalità e la quantità di prodotto somministrato ai disturbi che si vogliono contrastare. Infatti è usata per curare il mal di gola e la tosse, oppure per prevenire la classica influenza stagionale.
    L'applicazione topica invece può contribuire a velocizzare il processo di guarigione della pelle quando presenta scottature, ferite o micosi;
  • tavolette masticabili, utilizzabile sempre per combattere i sintomi influenzali ed infiammazioni della gola;
  • creme e unguenti, ideali per trattare dermatiti, acne e lenire le pelli sensibili
    Per lo stesso motivo esistono anche burrocacao contenenti propoli, proprio per aiutare le labbra screpolate irritate dal freddo;
  • pura, può essere sciolta direttamente in bocca ed è l'ideale per aiutare contro afte o infezioni delle gengive;

Su sito di Alpifarma è possibile trovare tutte le tipologie di prodotti a base di propoli sopraelencate.


Da cosa è formata la propoli?

E' formata da componenti diversi che variano in base alle piante a cui le api hanno attinto per ricavare la materia prima. Indipendentemente da questo però possiamo dire che tutta la propoli è composta, essenzialmente, da resina, polline, cere, oli essenziali, minerali, sostanze volatili, composti organici e acidi grassi. Questo mix contiene un notevole numero di elementi essenziali che conferiscono alla propoli le sue proprietà benefiche:

  • Alcoli
  • Flavonoidi
  • Polisaccaridi
  • Acidi
  • Terpeni
  • Steroli
  • Amminoacidi
  • Vitamine (B1, B2, B6, C, E)

Le api per modellare ed utilizzare la propoli rigurgitano del polline e lo utilizzano per impastare la resina, aggiungendo in questo modo agli ingredienti sopra elencati anche degli enzimi.


Quando è sconsigliato usarla

Si raccomanda di non fare assumere propoli ai bambini di età inferiore ai 3 anni. Il suo utilizzo è inoltre assolutamente da evitare per chi soffra di allergie causate da prodotti derivanti dalle api, come per esempio il loro veleno, o anche da polline.
Oltre ai casi descritti sopra è sconsigliato utilizzare questa sostanza se:

  • Sono presenti allergie a elementi contenuti nella propoli;
  • Nel caso in cui si stiano assumendo medicinali o integratori volti a rallentare la coagulazione, come nel caso degli anticoagulanti;
  • Se si deve andare incontro ad un intervento chirurgico, in questo caso facendolo presente alla figura medica di riferimento;
  • Se si ha sofferto o si soffre ancora di problemi alle vie respiratorie quali asma o disturbi amorragici.

Nel caso si nutrano dei dubbi è buona norma consultarsi con uno specialista prima di iniziare ad assumere propoli.


Conclusioni

Per concludere possiamo dire che la propoli possiede molte proprietà benefiche e, per questo motivo, può essere considerato un rimedio naturale valido per coadiuvare alla salute della persona. Ci teniamo però a ricordare comunque che, in caso di problematiche più serie o che non si risolvono in breve tempo, è sempre meglio sentire il parere di un medico.